Cosa sognano i bambini quando, di notte nei loro lettini, chiusi gli occhi si ritrovano in cieli azzurri ed arcobaleni, sollevati da venti chiacchieroni che soffiano d’amore, di fratellanza, di pace, di cuore, che spettinano alberi e scompigliano foglie e capelli, lanciando per aria note musicali colorate, dove stelle luminosissime, mostrano la strada che porta nella città dove la paura non esiste. E mentre i bambini continuano a sognare, un luogo dove casa è un coloratissimo, rumoroso, scanzonato circo di presentatori, di trombettisti, di trampolieri bassi ma altissimi, di ballerine, streghette, mangiafuoco, domatori di belve ferocissime ma timide, di sollevatori di pesi, di pescatori di parole in groppa a balene amiche, tutti personaggi strampalati ma simpatici, che scorrazzano tutto il giorno per il mondo dei sogni, guidando un pulmino verde a ritmo di una sfrenata samba e che vivono in un posto fantastico, dove tristezza e silenziosa solitudine non esistono, dove si è accolti, si è benvenuti sempre, si è presi per mano, perché non
siamo stranieri, siamo fratelli. Questo lo spettacolo di fine anno scolastico del plesso “Ecce Homo”I.C Palazzello Vann’antò, diretto dal Dirigente scolastico Prof.ssa Teresa Giunta, in continuità i tre ordini di scuola, infanzia, primaria, secondaria di primo grado, grazie all’impegno congiunto di tutti che nel cortile dell’Istituto gremito di genitori strabiliati e commossi, di docenti stanchi ma felici, è stato rappresentato per il terzo anno consecutivo: We are the Eart (H)Eart, frutto del laboratorio teatrale per l’integrazione, finanziato dal Comune di Ragusa, presente l’ Assessora Elvira Adamo, il laboratorio guidato dalla Compagnia Godot, di Federica Bisegna e Vittorio Bonaccorso ed in particolare dai bravissimi, straordinari, Benedetta D’Amato, Alessandra Lelli, Lorenzo Pluchino, Alessio Barone; presenti anche gli autori del libro, (adattato e arrangiato dalle docenti della Scuola dell’Infanzia, diventato progetto di plesso), “Cosa sognano i bambini”, per i testi la Prof.sa Carmelisa Denina e per le illustrazioni le opere del Prof. Massimo Carpinteri, due talenti, due sognatori.. che hanno dato spunto a noi di sognare ancora e ancora e di ritornare bambini fra i bambini.
Ins. Teresa Guarnuccio





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