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Progetto ombre e luci

“OMBRE E LUCI”: GLI STUDENTI DI RAGUSA DIVENTANO PROTAGONISTI DELLA LEGALITÀ ATTRAVERSO IL CINEMA

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“OMBRE E LUCI”: GLI STUDENTI DI RAGUSA DIVENTANO PROTAGONISTI DELLA LEGALITÀ ATTRAVERSO IL CINEMA

L’istituto comprensivo Palazzello Vann’Antò di Ragusa lancia un progetto innovativo di cineforum dove i ragazzi guidano per il gruppo dei pari il dibattito contro la mafia.

RAGUSA – Trasformare la visione di un film in un atto di cittadinanza attiva. È questo il cuore di “OMBRE E LUCI – La mafia nel cinema italiano raccontata da noi”, il nuovo progetto di cineforum e sensibilizzazione ideato e dedicato agli studenti della scuola secondaria di primo grado e agli studenti delle classi quinte elementari dell’I.C. Palazzello Vann’Antò. Il titolo del progetto evoca il dualismo che ha segnato la storia civile italiana: l’ombra del dolore causato dalla criminalità organizzata e la luce del progresso e della giustizia alimentata da chi ha scelto di non piegarsi.
Un progetto innovativo nel quale gli studenti sono protagonisti e non solo spettatori. A differenza dei tradizionali percorsi didattici, “Ombre e Luci” pone gli alunni al centro della scena. Sono proprio i ragazzi di alcune classi dell’istituto (sedi Leoncavallo ed Ecce Homo) a condurre il dibattito tra pari, guidando l’analisi critica dei film e stimolando la riflessione sulla legalità. Un’attenzione particolare è rivolta alla sede Ecce Homo, dove la ricca presenza di studenti di diverse etnie rende il cineforum un laboratorio naturale di inclusione, dialogo multilingue e cultura dell’accoglienza.
Il percorso didattico si avvale del testo “Scintille per la scuola”, curato dalla Fondazione “Scintille di futuro” presieduta dal magistrato Pietro Grasso, già Presidente del Senato. Lunedì 27 aprile, giorno di conclusione del progetto, gli studenti vivranno un momento di altissimo valore civile: l’incontro diretto con il magistrato Pietro Grasso, durante il quale riceveranno un attestato di partecipazione e, per i lavori più meritevoli, la prestigiosa pergamena DEMEA Eventi culturali Roma.
Il progetto non è limitato soltanto alle mura scolastiche: le classi coinvolte hanno effettuato una visita didattica al Museo del Cinema di Catania, un’esperienza immersiva per comprendere come il linguaggio delle immagini possa diventare uno strumento potente per decodificare la realtà e promuovere i diritti umani.
Con questo progetto – spiegano la Dirigente Scolastica e i docenti promotori – vogliamo che i giovani diventino cittadini consapevoli, imparando il valore della legalità attraverso il confronto diretto e l’educazione tra pari, affinché ognuno possa sentirsi responsabile del futuro della propria comunità”.

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